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Dr Martens
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Elementi 1-4 of 23

Direzione Discendente

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Dr. Martens, un'icona di stile

Una storia che dura dal 1960, quando venne prodotto il primo modello delle scarpe Dottor Martens: l'anfibio classico color rosso ciliegia, il così detto 1460. Ancora in produzione, nasce come scarpa indossata in primis da postini, operai, lavoratori.

Uno stile iconico che non passa con gli anni, segue le generazioni e diventa elemento trasversale. Le scarpe Dottor Martens non sono una tendenza, ma un simbolo.  Quando gli imprenditori Benjamin Griggs e Septimimus Jones, nel 1901, cominciarono a produrre scarponi per i minatori e per l’esercito britannico, non avrebbero mai pensato che sarebbero diventati precursori di uno dei marchi più indossati al mondo.

Queste scarpe inizialmente neri, a dieci buchi, con una suola chiodata e una cucitura sulla punta, qualche decennio dopo, esplosero nella loro popolarità mai tramontata. Pochi sanno che la peculiarità della scuola delle scarpe Dottor Martens, ammortizzata da un cuscinetto d’aria, si deve a un piccolo incidente: un medico tedesco, Klaus Martens, si ruppe un piede mentre stava sciando sulle Alpi Bavaresi, e a seguito di questa caduta, trovando scomodo camminare con scarpe con suole di cuoio classico, pensò a un nuovo tipo di suola. Il dottore cominciò a realizzare questo tipo di scarpa in solitaria, rifacendosi ai modelli degli scarponi presenti sul mercato e realizzò così uno scarponcino marrone a 8 buchi, le future scarpe del brand Il successo esplose tempo dopo, e da allora è storia della moda.

Le scarpe di Dottor Martens hanno conquistato e accomunato sottoculture come skinhead, grunge, psychobilly, mood, metallari, gothic, emo, punk, ska, new skinhead, e non solo. Comparse in Italia ai piedi del musicista anglo-italiano del gruppo beat I BlackJack, Alan Targett-Adams, cugino da parte di madre del musicista inglese Phil Manzanera, che fu tra i primi, negli anni sessanta, a distinguersi indossando questi anfibi nel nostro Paese. Da inziale simbolo di rivendicazione all'appartenenza proletaria, contraria ai mood borghesi e benestanti, sono diventate elemento inscindibile e irrinunciabile del fashion system.  

Scarpe Dottor Martens donna

Valore storico e simbolico: le Dottor Martens della collezione donna, confermano il design ribelle e audace che contraddistingue da sempre lo stile del brand. Rielaborazioni e dettagli unici per la collezione invernale donna, come per l'inimitabile anfibio rigorosamente platform, rivisto nella versione bianca del modello 1460 Sinclair, pezzo forte della collezione. Impunture gialle in stile Dr Martens, para alta e zip centrale sui lacci sono caratteristiche di una linea che conquista generazioni di donne e ragazze che indossano più di una calzatura. La classica pelle Martens Smooth, i bordi scanalati, la fettuccia posteriore con logo, sono dettagli di una garanzia. A differenza di molte calzature, le scarpe Dottor Martens hanno tomaia e suola che non sono semplicemente incollate ma termosaldate e tenute insieme da una cucitura. Il classico reinventato che non ha perso qualità e caratteristiche iniziali delle scarpe Dottor Martens

Scarpe Dottor Martens uomo

La linea uomo delle Dottor Martens basse riconferma la sincerità nel design, autentico e robusto al tempo stesso. "Uno stivale che migliora giorno dopo giorno". La collezione uomo si differenzia e sa come farsi notare, ed è subito tendenza.  Immancabile il classico anfibio unisex 1460 a 8 occhielli con una pelle che regala una splendida sensazione tattile. Linee con guardolo Goodyear sigillate a caldo a 700°C e rinforzate con le caratteristiche cuciture: ecco perché la scelta delle scarpe Dottor Martens si replica e non si interrompe. 

Versioni di stile che raccontano versioni di vita.